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Caldo, sudore e chitarre: guida pratica (e a costo zero) per non distruggere lo strumento in estate

Prendersi cura dello strumento durante i mesi estivi non è una fissa da liutai , ma pura sopravvivenza del tuo setup. Serve a mantenere l'intonazione stabile, a far durare le corde il triplo e a evitare che i legni soffrano per i picchi di temperatura e umidità. Ecco pochi consigli pratici, alcuni totalmente a costo zero, per superare indenni la bella stagione.


I consigli a costo zero (che quasi nessuno segue)

Prima di tirare fuori un solo euro dal portafogli, ci sono tre sane abitudini che non ti costano nulla ma che cambiano completamente la vita e la risposta del tuo strumento:

  • Il panno in microfibra!!! : Tienilo sempre dentro la custodia. Quando finisci di suonare, prenditi trenta secondi per passare il panno sul retro del manico e, soprattutto, avvolgendo le corde una a una (anche sotto, dove lo sporco si annida nascosto). Rimuovere subito l'acidità del sudore blocca l'ossidazione sul nascere.
  • Occhio a dove lasci la custodia: Il bagagliaio dell'auto sotto il sole di luglio o una stanza esposta senza ricambio d'aria sono trappole micidiali. Il calore estremo può ammorbidire le colle strutturali, far saltare le rifiniture e imbarcare il manico. Regola semplice: dove stai bene tu, sta bene lei :-)
  • Lavati le mani prima di imbracciare lo strumento: Sarà banale, ma eliminare il grasso naturale della pelle, i residui di sporco o la salsedine se hai suonato vicino al mare prima di toccare la tastiera allunga la brillantezza e la reattività della muta di corde in modo impressionante.

Prima e Dopo: Un esempio pratico direttamente dal bancone del negozio

Per farti capire cosa succede quando la manutenzione viene rimandata troppo a lungo (o quando il sudore estivo prende il sopravvento), ecco un lavoro di pulizia profonda e idratazione che ho completato proprio in questi giorni su uno strumento che aveva decisamente bisogno di cure prima di tornare a suonare.

Accumuli di sporco e legno visibilmente seccato dal caldo prima del trattamento.

Ed ecco come si presenta lo stesso identico strumento dopo una pulizia accurata della tastiera, la rimozione delle scorie accumulate vicino ai tasti e un nutrimento profondo delle fibre del legno prima di montare una muta nuova di zecca:

Legno rigenerato, tasti lucidi e scorrevolezza originale ripristinata al 100%.

Rimettere a nuovo la tastiera non è solo una questione estetica: restituisce quel feeling di scorrevolezza e comfort sotto i polpastrelli che rende suonare un vero piacere, eliminando quell'attrito fastidioso tipico dei mesi estivi.


I prodotti professionali che utilizzo e che ti consiglio

Quando i rimedi casalinghi a costo zero non bastano più e la tastiera lancia segnali d'aiuto, servono prodotti specifici, formulati appositamente per non aggredire le vernici e nutrire i legni in sicurezza. Per il lavoro che hai visto qui sopra, ho utilizzato pochi alleati mirati che tengo sempre pronti sul mio banco da lavoro:

  • Per la pulizia rapida e istantanea delle corde: Utilizzo i prodotti di Fender. Sono fantastici per la manutenzione veloce dopo le prove perché sciolgono lo sporco al volo e rigenerano il feeling della muta senza lasciare residui unti o fastidiosi sotto le dita.
  • Per la cura profonda e l'idratazione del legno: Lo standard assoluto rimane il catalogo Dunlop (con i pulitori e gli oli della linea Formula 65). Sono perfetti per pulire a fondo le tastiere in palissandro o ebano ed evitare che le fibre si secchino o si crepino a causa del caldo secco di questi mesi.
  • E se hai il "sudore killer"? Se la tua sudorazione è particolarmente acida e tendi a distruggere le corde tradizionali nel giro di pochi giorni, la mossa vincente per l'estate è passare alle corde artigianali DR Strings. Le loro serie con rivestimento protettivo sottilissimo (Coated) creano uno scudo impenetrabile contro il sudore, mantenendo intatto l'attacco, il volume e le armoniche naturali della corda.

Passa a trovarmi a Centocelle per un controllo

Se la tua chitarra o il tuo basso iniziano a risentire del "clima romano", o se hai semplicemente dei dubbi su quale prodotto usare per la finitura specifica del tuo strumento (ricorda che le vernici alla nitro esigono cure diverse rispetto al poliuretano!), non rischiare di fare danni con rimedi improvvisati.

Passa a trovarmi da la casa del Musicista Roma - Centocelle: diamo un'occhiata insieme allo stato di salute del tuo strumento, verifichiamo la stabilità del manico e troviamo i prodotti giusti per farti suonare al top e in totale sicurezza anche sotto il sole di agosto.

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